Ispettorato Regionale Pionieri

C.R.I. Campania

 

AREA PACE

  

DELEGATO TECNICO REGIONALE ALL'AREA PACE

Le attività legate all'Area Pace (Diritto Internazionale Umanitario, Cooperazione e Intercultura) sottolineano l'imprescindibilità della Pace dalla Legalità. Gli avvenimenti quotidiani (politici e sociali) evidenziano la necessità di accompagnare la conoscenza delle norme giuridiche alla sensibilità per l'attuazione delle norme stesse.In altri termini, non è sufficiente conoscere una norma per rispettarla. Ecco perché, per rispettare una norma, serve assolutamente l'educazione al rispetto della norma stessa. In tal modo, l'Educazione alla Pace è compagna fidata della diffusione delle norme del Diritto Internazionale Umanitario, senza mai tradire uno degli obiettivi di tali norme: creare una cultura di pace. (dal Progetto Associativo della Componente)

 

NEWS

 

Selezioni Corso Nazionale di Formazione Istruttori D.I.U.

NOTA IRPC n. 061 del 12.02.08

 

Documenti utili per la preparazione alle Selezioni per il Corso Istruttori D.I.U.

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Albo dell'AREA PACE in Campania

(Febbraio 2008)

 

Istruttori di Diritto Internazionale Umanitario

 

Nome

Gruppo

Provincia

LA PIETRA Marilena

LAURO

AV

 

 

 

MICCO Luigi(C.Qual.)

BENEVENTO

BN

PELLEGRINO Mariadaniela

BENEVENTO

BN

PICCIALLI Alessandra

BENEVENTO

BN

TROISI Lucia

BENEVENTO

BN

 

 

 

CONTE Giuseppina(C.Qual.)

CASERTA

CE

SETTINO Elena

CASERTA

CE

 

 

 

AMMENDOLA Francesca

NAPOLI

NA

ARGENTIERE Angelica

CARDITO

NA

CELOTTO Ferdinando

C.MARE DI S.

NA

CIMMARUTA Alessandra

SANT'ANASTASIA

NA

FILOSA Marianna

NAPOLI

NA

MAJO Alessia

TORRE DEL G.

NA

OTTAVIANO Ida

TORRE DEL G.

NA

PERROTTA Rosa (C.Qual.)

C.MARE DI ST.

NA

RUSSO Salvatore (C.Qual.)

CASALNUOVO

NA

SANTORELLI Sara

NAPOLI

NA

VALENTINO Mauro (C.Qual.)

CASALNUOVO

NA

VIGNOLA Ornella (C.Qual.)

NAPOLI

NA

 

 

 

ABATE Antonio

AGROPOLI

SA

BALDI Veronica

CAVA DE' T.

SA

PISAPIA Letizia(C.Qual.)

CAVA DE' T.

SA

(C.Qual.) Consigliere Qualificato Istruttore delle FF.AA.

(C.Giur.) Consigliere Giuridico delle FF.AA.

 

 FACILITATORI di EDUCAZIONE ALLA PACE

 

Nome

Gruppo

Provincia

Esposito Valentina

LAURO

AV

MANNA Valentina

LAURO

AV

 

 

 

MICCO Luigi

BENEVENTO

BN

TROISI Lucia

BENEVENTO

BN

PELLEGRINO Mariadaniela

BENEVENTO

BN

 

 

 

ANDREOZZI Valeria

CASERTA

CE

SESTITO Stefania

CASERTA

CE

 

 

 

DE NUNZIO Giuseppe

FRATTAMINORE

NA

MOCCIA Giuliana

FRATTAMINORE

NA

ARGENTIERE Alessandra

CARDITO

NA

MELE Giusi

FRATTAMINORE

NA

OTTAVIANO Ida

TORRE D. GRECO

NA

RUSSO Salvatore

CASALNUOVO

NA

 

 Aspiranti FACILITATORI di EDUCAZIONE ALLA PACE

 

Nome

Gruppo

Provincia

ABATE Antonio

AGROPOLI

SA

LA TEGOLA Simona

FRATTAMINORE

NA

NATALE Matilde

CASERTA

CE

SAVIANO Riccardo

CASERTA

CE

 

 

Cos'è l'Educazione alla Pace

L'EducAzione alla Pace è per noi Pionieri una finestra formativa importante all'interno dell'Area Pace, poiché essa non solo un settore affidato esclusivamente alla nostra componente, ma è anche un valido strumento che ci permette di stabilire un contatto con l'altro e, soprattutto, un'efficace metodologia applicabile al Diritto Internazionale Umanitario. Queste due discipline, infatti, possono essere considerate l'una la naturale compagna dell'altra: dove il D.I.U. stabilisce una determinata norma, l' E.A.P. provvede a creare una cultura tale da permettere il reale rispetto della medesima.

Il nome  del percorso stesso parla chiaro: l' EducAzione alla Pace è l'educare ad agire (Educ +Azione alla Pace) e per far ciò è importante osservare da vicino, tramite una serie di attività, le dinamiche della comunicazione e soprattutto le barriere che le distorcono e che sono all'origine dei conflitti ad ogni livello, come il pregiudizio e la discriminazione. La figura attorno a cui ruota questo cammino è quella del facilitatore, il quale ha il compito di favorire la condivisione delle emozioni e delle sensazioni da parte del gruppo che partecipa alle attività, al fine di stimolare una sana discussione,sempre nel pieno rispetto della peer education. Lo scopo principale delle giornate e delle lezioni di EducAzione alla Pace è, quindi, quello di iniziare un percorso di sensibilizzazione che conduce principalmente all'empatizzazione, cioè alla condivisione e alla comprensione dei sentimenti dell'altro, in quanto crediamo che ciò sia necessario per costruire un mondo migliore, dove le differenze sono viste come un valore aggiunto e non come motivo di conflitto.

 

 

 

Cos'è il Diritto Internazionale Umanitario

Branca del Diritto Internazionale Pubblico, il DIU è la legislazione internazionale (Le quattro Convenzioni di Ginevra del 1949, i Protocolli Aggiunti del 1977 ed una vasta serie di convenzioni internazionali…) che si preoccupa di tutelare le vittime dei Conflitti Armati. Si basa sul presupposto che anche la guerra può e deve avere un limite. A tal fine lo scopo del DIU è definibile come l’insieme degli strumenti volti a limitare il diritto delle parti in conflitto di scegliere mezzi, metodi ed obiettivi del combattimento, e ciò per prevalenti fini umanitari.

 

Infatti, sebbene la guerra sia vietata dalla Carta delle Nazioni Unite, decine di conflitti armati ancora oggi affliggono il nostro pianeta. Proprio nei conflitti armati si applica il Diritto Umanitario, volto a limitare le sofferenze causate dalla guerra, i mali ingiusti e le sofferenze inutili!

Ciò perché se la fine delle guerre rappresenterebbe il migliore dei beni per l’umanità, nulla si può attualmente fare per realizzare questa prospettiva, e nel mondo decine di focolai di guerra (più di 60) sono tutt’oggi vivi e mietono ingenti vittime. Da un approccio realistico circa questa situazione, il DIU mira a cercare la limitazione di perdite umane in questi contesti, ed un miglior trattamento delle persone coinvolte, ma anche la giustizia per vittime e criminali.

 

Per far ciò il DIU si fonda su 3 principi:

 

-          Il divieto di causare mali ingiusti e sofferenze inutili (Umanità), per far sì che gli effetti della guerra siano i più lievi possibili, pur nella loro tragicità;

 

-          Il principio di distinzione, in base al quale solo i combattenti (e non i civili) possono essere oggetto di attacchi, così come possono essere legittimamente attaccati solo gli obiettivi militari!

 

-          Ulteriore limitazione alle esigenze di carattere militare, inoltre, è posta dal principio di proporzionalità (che potremmo definire come il dovere, quando si sferra un attacco, di provocare il minor danno “indiretto” possibile, soprattutto se si colpiscono le persone e i beni protetti dal DIU.

 

La nascita del Diritto Umanitario Moderno, si deve proprio al Movimento Internazionale della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, ed è per questo che lo stesso ne promuove, in ogni tempo, la diffusione e vigila sulla sua applicazione nelle zone di conflitto.

 

 

Attività

I formatori dell'Area PACE (Facilitatori EAP e Istruttori DIU) si preoccupano di diffondere i 7 PRINCIPI FONDAMENTALI della Croce Rossa (leggi i Principi) i contenuti del DIU e dell'EAP. Svolgono attività di diffusione all'interno dell'Associazione formando i volontari della CRI nel corso di reclutamento e seguono la loro formazione con appositi incontri di aggiornamento, ma la loro attenzione si rivolge anche all'esterno dell'associazione promuovendo incontri, convegni, lezioni nelle scuole e Corsi per le Forze Armate collaborando con il Comitato Regionale CRI Campania e sotto il patrocinio dell'Università "Federico II" di Napoli.

 

 

Elenco Regionale Istruttori D.I.U. e Facilitatori E.A.P. Novembre 2006

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SCARICA:

- CONOSCI LA CRI

- Il diritto internazionale umanitario e la protezione delle vittime della guerra di Hans-Peter Gasser

- DIU: Risposta alle vostre domande - C.I.C.R.

- C.R.I., P. Verri “Cenni sul Diritto Internazionale Umanitario  dei Conflitti Armati”

 

 

 

 

A cura della Commissione Tecnica Regionale AREA PACE

 

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