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Ispettorato Regionale Pionieri C.R.I. Campania
AREA SVILUPPO |
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Delegato Tecnico Regionale all’Area Sviluppo
L’Area Sviluppo è quella che consente di diffondere e accrescere la capacità di lavorare in maniera informale, caratterizzare l’attività dei Pionieri CRI ed implementare la visibilità della Componente a tutti i livelli.
E’ l’Area che ha consentito attraverso le proprie direttive metodologiche di dar vita al Progetto Associativo, che può essere definito sia uno strumento di lavoro e sia una strategia della gioventù di Croce Rossa Italiana, in seno al Movimento Internazionale.
Attraverso l’educazione informale l’Area Sviluppo lavora principalmente per diffondere un substrato di abilità e capacità, inerenti il “come agire”, a beneficio di tutti i Pionieri.
Questo modus operandi è comune a tutte le Aree, è tipico della Componente giovane, e rispecchia appieno l’assioma “Educare per partecipare, partecipare per agire, agire per migliorare”.
E’ questa dunque l’Area d’attività che fornisce la formazione necessaria per consentire - da una parte - l’implementazione del Progetto Associativo attraverso il lavoro dei Pionieri in tutte le Aree e - dall’altra - lo studio di nuovi progetti e programmi ancorati alle realtà locali, sempre attinenti alla strategia d’azione decisa dall’Ispettorato Regionale.
Il cuore dell’area sviluppo è senza dubbio la comunicazione che torna centrale in tutti e 5 gli ambiti della stessa, non solo come metodo, ma anche come contenuto e come mezzo.
Sia la formazione del personale che la formazione quadri veicolano un “messaggio” metodologico prima che di contenuti. Ovvero buona parte del contenuto è il metodo stesso.
La formazione del personale tratta principalmente le tecniche di comunicazione, di lavoro in gruppo, di studio di una strategia d’azione e della sua applicazione: i formatori saranno coloro che sapranno come, quando e a chi veicolare un messaggio o una campagna, che sapranno organizzare le idee in forma di progetto, ascoltando e prendendo decisioni condivise, sapranno come impostarlo, organizzare i singoli in un team e che saranno in grado di trasmettere il metodo appreso ad altri Pionieri, motivandoli.
La formazione quadri invece, sempre con la stessa metodologia, plasma i leader, cioè quei Pionieri che ricoprono cariche e/o incarichi all’interno della Componente o dell’Associazione e che per tale motivo hanno poteri decisionali, di gestione o di indirizzo nei loro settori di competenza e quindi necessità di relazionarsi in maniera proficua e costruttiva a tutti i livelli, per portare avanti le attività della Componente e diffondere gli ideali ed i Principi del Movimento attraverso il lavoro dei volontari.
Ancora la comunicazione ricorre nel settore dell’informatica che diffonde informazioni, promuove attività, ci permette di condividere notizie, foto, esperienze ed emozioni, e speriamo tanto altro, attraverso internet con i suoi magici tempi così immediati e globali tutti in un click!
La promozione & immagine rappresenta l’arte di fare della comunicazione il veicolo di diffusione del messaggio della Croce Rossa: attraverso i mezzi mediatici come video, presentazioni, ma anche attraverso volantini, poster, manifesti, foto e quanto possa essere rappresentato in forma statica o animata; con o senza voce fa in modo che il messaggio che si desidera veicolare, possa giungere forte e chiaro al pubblico a tutti i livelli, sia per il reclutamento che per l’assistenza o per la raccolta di fondi !
E del fund raising infine si occupa il fund-raiser che è colui che ha fatto dell’arte di saper chiedere contributi un vero mestiere. Attraverso le campagne pubblicitarie si comunicano al pubblico i bisogni dell’Associazione nonché le iniziative che tanto possono essere consuetudinarie, tanto possono essere dettate dell’emergenza, pensiamo ad esempio alle grandi campagne globali di raccolta fondi a favore delle vittime dello tsunami, proposte anche dalla Federazione Internazionale. Alle spalle di una grande campagna pubblicitaria quindi c’è il lavoro di un comunicatore professionista, tuttavia anche i Pionieri nel loro piccolo ma quotidiano lavoro, a parte che usando bene le risorse disponibili, possono contribuire proponendo o importando nella nostra regione campagne nazionali o anche creando piccole campagne ad hoc per sostenere attività nel territorio Campano.
La diversificazione della provenienza dei fondi per una Associazione come la nostra è prima di tutto garanzia di indipendenza, ma anche un’opportunità per poter fare di più. Chiedere fondi alla popolazione vuol dire generare una coscienza civile sensibile verso la problematica che si tratta. Ovvero non si chiedono fondi “per la Croce Rossa” ma per le attività organizzate dalla Croce Rossa di volta in volta. Ai sostenitori va sempre dato riscontro delle attività che si sono svolte con i loro soldi cercando così di creare una sorta di fidelizzazione del donatore, il che accresce non solo il potere economico dell’Associazione ma anche il bacino di attività e la loro portata, il numero di vulnerabili che si possono assistere e di conseguenza consente di consolidare ed ampliare la presenza sul territorio della Croce Rossa. Questo modus operandi è la prima garanzia di tutela per l’Associazione e - al contempo - l’emblema di Croce Rossa diviene sinonimo di garanzia di serietà per chi dona alla CRI.
E’ chiaro quindi, alla luce di questa presentazione dell’Area Sviluppo, che chi vi si avvicinerà lo farà comunque attraverso un percorso fatto prima ancora che di attività, di “studio del metodo” e, anche se può sembrare strano, è proprio questo tipo di apprendimento che ha un forte impatto positivo sul vissuto personale di ciascuno di noi e resterà per tutta la vita utile a migliorare, in un mondo fatto spesso di conflitti, le relazioni con il prossimo.
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